|
Ben poche popolazioni
hanno avuto già nell'antichità, una visione dell'alimentazione
così particolareggiata come la hanno avuta i cinesi.
Essi infatti ebbero l'intuizione di trattare gli alimenti sotto
il punto di vista energetico e considerarli dotati di una energia
specifica (non in senso calorico) in grado di risuonare con un organo
in particolare, e avente un determinato effetto sull'organismo.
La dieta viene quindi studiata sotto un punto di vista qualitativo
in termini energetici, ma anche sotto un punto di vista quantitativo.
Nel SuWen, testo classico della Medicina Cinese viene inoltre definita
la "piramide nutrizionale" . Tale regola fissa le proporzioni
tra gli alimenti in termini quantitativi, dando ai cereali (molto
consumati anche sotto forma di farine) il compito di nutrire, alle
verdure il compito di saziare, ai prodotti animali il compito di
integrare l'alimentazione (in piccole dosi) e alla frutta il compito
di aiutare l'organismo. Questa regola sarà da tenere particolarmente
presente nella composizione quantitativa dei piatti che, in Cina
assumono spesso l'aspetto di un piatto unico, a base di riso, con
verdure ed altro di accompagnamento.
Se è importante la giusta quantità e proporzione tra
nutrienti, non lo è meno lo stato emotivo nel quale vengono
consumati i pasti: rabbia, stress, problemi di lavoro o fretta non
ci aiutano certo a digerire! Vista l'importanza che si attribuisce
alla regolarità di assunzione dei pasti nel tempo, non viene
generalmente riconosciuto un particolare valore al digiuno considerato
invece una causa di sofferenza della Milza.
Particolare importanza viene inoltre attribuita alla freschezza
dei cibi o alle modalità di conservazione e di cottura degli
stessi poiché ne modificano le Energie. La freschezza di
un prodotto ne accresce la quantità di Jing, ovvero la sua
essenza nutritiva, la sua energia vitale. Per questo motivo alimenti
conservati in modi inappropriati o cotti al microonde risultano
impoveriti di Jing, compromettendo la nostra alimentazione.
La giusta dieta inoltre varia con la stagione, privilegiando cibi
di natura fresca ed in grado di reidratare nella stagione estiva,
diversamente in inverno. Particolari diete, bilanciate in modo da
tonificare alcuni organi o in grado di muovere le energie del corpo
in modo appropriato, possono essere seguite per facilitare la soluzione
delle malattie.
Tra le bevande particolare importanza viene data al tè verde
mentre gli alcolici devono essere consumati con particolare moderazione
in quanto hanno effetti molto marcati sulle energie dell'organismo;
in particolare le bibite alcoliche a bassa gradazione ma consumate
abitualmente ed in quantità possono avere effetti molto dannosi,
al contrario di piccole quantità di superalcolici saltuariamente
a fine pasto che possono avere forti effetti nell'immediato ma senza
gravi ripercussioni sull'organismo.
Ma che cosa
significa che la dietetica cinese è energetica?
Agli alimenti vengono riconosciute molte qualità ma due di
queste sono particolarmente importanti: l'Energia e la Natura. Tali
proprietà sono state determinate in modo empirico e difficilmente
posso essere dedotte, soprattutto da un occidentale; probabilmente
sono state assegnate una Energia ed una Natura ad ogni alimento
in base all'osservazione degli effetti di questi sull'organismo;
in questo senso sono Energie, hanno cioè la capacità
di produrre dei cambiamenti, di compiere un lavoro all'interno del
nostro organismo. Al fine di conoscere la relazione tra gli alimenti
, la loro Energia e la Natura, verranno successivamente pubblicate
delle schede per ogni alimento.
|