Nella primavera del 1986, mentre imitavo Michael Jordan nelle sue acrobazie sul campo di basket della scuola, mi procurai una lesione alla colonna vertebrale. Il dolore fu intensissimo, mi paralizzò le gambe nell’immediato e rimasi con una lombosciatalgia fortissima per parecchi anni. Ho ovviamente eseguito tutti i cicli di fisioterapia a quant’altro mi fosse stato raccomandato, ad eccezione dell’intervento chirurgico, con scarsi risultati.

Provai allora con dei metodi “alternativi” come l’osteopatia, la craniosacrale, l’agopuntura e l’omeopatia. Allora ero studente di Fisica all’università di Roma e vedevo tutte queste discipline con vero scetticismo, ma in poco tempo migliorai notevolmente e dovetti ricredermi: la mia schiena non aveva più dolori.

Purtroppo però mi resi conto che non potevo più praticare il Judo e neanche l’Aikido, discipline alle quali mi ero avvicinato. Per fortuna il mio amico Fabio mi consigliò di iscrivermi ad un corso di Taiji, disciplina della quale non conoscevo nulla e che se avessi visto prima di iscrivermi certo non avrei praticato!

Invece iniziai ad occhi chiusi e mi feci coinvolgere totalmente. Certo non era facile sentire parlare di Qi e di Meridiani per la mia formazione scientifica … quante assurdità!

Poi una mia collega di corso mi disse che si era iscritta ad un corso di medicina cinese … ero da un lato scettico, dall’altro consapevole che anche grazie all’agopuntura avevo risolto il mio problema di dolore. Decisi di iscrivermi per scetticismo e curiosità.

Rimasi totalmente preso dalla bellezza di questa scienza, dalla sua perfezione formale e filosofica, dalla sua totale coerenza. Ma il mio scetticismo era più forte e così nacque la necessità di mettere in pratica la teoria; per questo decisi di studiare il tuina, di verificare con le mie mani che quanto studiato avesse una ricaduta sperimentale e che non fosse solo “una storia” per quanto bella.

Così fu, ed l mio interesse crebbe notevolmente ed ancora non si è esaurito, semmai è aumentato nella consapevolezza che più si impara e più si capisce quanto sia profonda la propria ignoranza e quanto sia vasta questa disciplina.

Nel 2003 misi online questo sito da autodidatta, per condividere la passione per la medicina cinese, il taiji, il qigong.

Nell’ultimo anno, anche grazie alle pagine in inglese tradotte da Nicoletta a cui vanno i miei ringraziamenti, questo sito ha avuto circa 20.000 visitatori, da 68  paesi del mondo. Visti questi numeri ho deciso di fare un restayling ed ecco quindi la nuova versione del sito, della quale devo ringraziare Emanuela e  Mattia "king of Joomla". Spero che vi piaccia e che lo troviate funzionale, nel frattempo buona navigazione!